martedì 6 dicembre 2016

Monitoraggio posizioni: Buzzi Unicem attacca i 21,00 euro. Profitto +2,67%.

Buzzi Unicem è inserita in un trend primario positivo che va avanti dallo scorso febbraio 2016, e il prezzo è passato da 11,70 euro agli attuali 21 in dieci mesi mettendo a segno un rialzo del +79,5% circa. Nel breve periodo è possibile notare la long white candle dello scorso 8 novembre 2016, accompagnata da volumi record, alla quale ha fatto seguito un periodo di consolidamento attorno a 20 euro durato circa un  mese. Questo movimento ha contribuito alla formazione di una classica flag di probabile continuazione rialzista (bullish), compresa tra il supporto statico a 19,60/70 euro e la resistenza a 20,60/85 euro. Per questo motivo nel report operativo n°168 di ieri, lunedì 5 dicembre 2016, si suggeriva di monitorare il titolo Buzzi Unicem per tentare un acquisto in caso di breakout della resistenza a 20,60 euro, con stop loss sotto 19,95 euro e obiettivo a 22 euro, sulla parte superiore del canale rialzista primario. Il segnale è scattato proprio nel pomeriggio di ieri, attorno alle ore 16,00, quando il prezzo ha configurato una white marubozu portandosi a ridosso di 20,80 euro nel finale. Oggi il rialzo prosegue sopra i 21,00 euro con un massimo intraday registrato a quota 21,15, livello al quale ci troviamo in profitto lordo del +2,67% circa. Manteniamo dunque con tranquillità puntando all'obiettivo dei 22 euro, e alziamo lo stop loss sotto 20,40 euro per ridurre il rischio su questa posizione.

lunedì 5 dicembre 2016

Disponibile il Report Operativo n°168 del 5 dicembre 2016 - SOLO per gli ABBONATI.

E' disponibile da oggi, 5 dicembre 2016, il numero 168 del Report Operativo di XTraderNet,

SOLO PER GLI ABBONATI !
 
Operazioni chiuse in profitto: Mediobanca +9,8%;  
Telecom +6,1%; FCA (SHORT) +2,24%; STM (SHORT) +1,59%
   
Alla data del 24 ottobre 2016 la performance totale del portafoglio di XTraderNet ha generato in quaranta mesi di trading un profitto lordo del +128,86% pari al +38,66% su base annua
Se sei interessato alle modalità di abbonamento al Report Operativo scrivi a: piersolda@libero.it
 
 

venerdì 2 dicembre 2016

Monitoraggio posizioni: Mediobanca centra il primo obiettivo. Profitto +8,5%.

Mediobanca è risalita con forza dopo averci fatto soffrire non poco, con il prezzo sceso a ridosso del livello di stop loss posizionato sotto 5,98 euro per due sedute consecutive, e che per un soffio non è entrato (vedi aggiornamento precedente). Il titolo ha recuperato con forza e volumi configurando un bel three white soldiers e andando ad interrompere la serie di massimi decrescenti di breve periodo. Il primo obiettivo a 6,60 euro è stato realizzato e adesso ci troviamo con un profitto lordo del +8,5% al prezzo di 8,65 euro per azione. Manteniamo puntando adesso al secondo target posto a quota 7,00 euro, e spostiamo il trailing profit sotto 6,53 euro, livello al quale andremo a salvaguardare un profitto lordo minimo del +6,5% comunque vadano le cose. Seguiamo sempre con la massima attenzione.

Monitoraggio posizioni: SHORT STM +2,65% se non è scattato lo stop.

STMicroelectronics ha registrato una forza relativa impressionante rispetto all'indice Ftse Mib, muovendosi in netta controtendenza negli ultimi cinque mesi. Il prezzo del titolo è salito da 4,72 euro di inizio luglio al massimo relativo di 9,705 registrato nella seduta di ieri, giovedì 1° dicembre. Un rialzo pari al +105%. La configurazione tecnica evidenzia un trend positivo di medio periodo delineato dal canale ascendente con supporto dinamico passante attualmente a quota 8,10/15 euro, e resistenza dinamica attorno a 9,50/55 euro. Un'altra resistenza statica molto importante è collocata nella fascia di valori compresa tra 9,60 e 9,70 euro, un livello che non viene superato dal 2007 e che ha respinto tutti i tentativi rialzisti nel 2008, nel 2011 e nel 2015. Questa particolare situazione tecnica, associata al fortissimo ipercomprato rilevabile sui principali oscillatori leading, ci ha fatto pensare ad una probabile correzione del prezzo dopo il test dell'area 9,60/70 euro. 

Per questo motivo nel report operativo n°167 di lunedì scorso, 28 novembre 2016, si suggeriva di attendere STM nell'area 9,40/50 per vendere allo scoperto (SHORT) con stop loss in ricopertura sopra 9,70 euro e obiettivi ribassisti a 8,75 euro e poi 8,05 euro. Il segnale per l'apertura della posizione SHORT è arrivato mercoledì 30 novembre, e nella seduta successiva di giovedì 1° dicembre il prezzo è salito debordando di un solo tick sopra il livello di stop loss posizionato a 9,70 euro. Coloro che avessero utilizzato un filtro di due tick sul livello di stop sarebbero ancora posizionati e attualmente avrebbero un profitto lordo del +2,65%, dato che il prezzo sta scendendo a ridosso di 9,20 euro per azione. Mantenere dunque con obiettivo immediato a 9,05 euro e successivo a 8,70/75 euro, spostando l'uscita in ricopertura sopra 9,40 euro, livello al quale si bloccherà un profitto minimo frazionale per pagare le spese dell'operazione senza rischiare più nulla.

mercoledì 30 novembre 2016

Monitoraggio posizioni: SHORT FCA ancora in profitto dopo il recupero.

FCA si muove da metà gennaio 2016 in un range compreso con buobna approssimazione tra il supporto statico a 5,00 euro e la resistenza collocata a 7,40 euro, con minimi realizzati a 4,89 e massimi a 7,44 euro. Il quadro tecnico primario è ancora negativo e la resistenza dinamica principale passa attualmente a quota 7,60/65 euro, circa 35/40 eurocents sopra ai livelli di prezzo odierni. Nel breve FCA ha messo a segno un forte rialzo a partire dallo scorso 9 novembre, passando in sole tre settimane da 5,90 a 7,44 euro. La fascia di resistenza statica tra 7,25 e 7,40 ha frenato questo movimento impulsivo e il prezzo sta congestionando da cinque sedute attorno a 7,30 euro, in una situazione di forte ipercomprato. Nel report operativo n°167 di lunedì 28 novembre si suggeriva di monitorare il titolo FCA per tentare un'operazione di vendita allo scoperto (SHORT) se il prezzo fosse salito nella fascia di valori compresa tra 7,35 e 7,40 euro, con stop loss in ricopertura sopra 7,62 euro e primo obiettivo ribassista a 6,80 euro, poi 6,20/30 euro. IL segnale per l'apertura della posizione short è arrivato proprio lunedì, quando il prezzo è salito nell'intraday fino al massimo di 7,44 euro. La successiva contrazione non è andata al di sotto di 7,065 euro e il titolo tenta oggi di riportarsi sopra 7,25 nel finale. Per il momento siamo in profitto lordo del +1,35% e manteniamo la posizione sempre con stop loss sopra 7,62 e con target a 6,80 euro.

Monitoraggio posizioni: Mediobanca sfiora lo stop loss e recupera. Profitto +2,05%.

Mediobanca è stata respinta dall'area di resistenza statica posta tra 7,15 e 7,20 euro a metà novembre, e dopo aver configurato una shooting star, accompagnata da una divergenza bearish sullo stocastico lento, è tornata sotto la soglia psicologica dei 7,00 euro. La correzione successiva ha riportato il titolo a testare l'area di supporto dinamico di medio periodo, passante per 6,10/15 euro, che sostiene il rialzo del prezzo a partire dai minimi relativi dello scorso luglio, segnati attorno a quota 4,60 euro. Nel report operativo n°166 di lunedì 21 novembre si suggeriva di monitorare il titolo Mediobanca e di provare l'acquisto in caso di arretramento del prezzo nell'area 6,10/15 euro, con stop loss sotto 5,98 euro e primo obiettivo 6,60 euro. Il segnale di acquisto è scattato mercoledì 23 novembre, quando il prezzo ha segnato un minimo intraday a 6,125 (mediana precisa dell'area indicata), e tutti coloro che si fossero posizionati nella parte alta della forchetta indicata avrebbero acquistato il titolo. Dopo un primo rimbalzo a 6,45 euro Mediobanca è tornata indietro toccando con estrema precisione quota 5,98 euro, senza però oltrepassarla mai al ribasso, quindi senza far scattare il nostro stop loss. Nella seduta di ieri il prezzo ha  messo a segno un deciso rimbalzo accompagnato da un incremento di volumi, movimento che ha consentito di interrompere la serie di massimi decrescenti di breve periodo. Oggi, dopo un massimo a 6,33 euro, il titolo tenta di consolidare il rimbalzo configurando una small black candle con volumi in contrazione, e per il momento ci troviamo in profitto lordo del +2% circa (al prezzo di 6,25 euro). Manteniamo a questo punto con stop da alzare a pareggio, e cioè se il prezzo dovesse arretrare nuovamente sotto 6,13 euro, sempre con target primo in area 6,60 euro.

Monitoraggio posizioni: Telecom sale sopra 0,70. Profitto +4,63%

Il titolo Telecom ha accusato una flessione per tutto il mese di novembre passando dagli 80 eurocents a 0,667 del 21 novembre, seduta durante la quale ha configurato un hammer di probabile inversione. Il prezzo ha infatti violato al rialzo la resistenza dinamica di breve periodo che delineava la gamba ribassista di novembre, e ha testato il primo livello di resistenza statica posto a quota 0,715/72 euro. Oltre questo livello il segnale d'inversione sarebbe completato e Telecom avrebbe spazi di recupero fino a 0,76 euro e poi 0,80 nel breve orizzonte temporale. Nel report operativo n°167 di  lunedì 28 novembre si suggeriva di tenere monitorato Telecom e di attendere un arretramento del prezzo fino a 0,68 euro (il classico pullback tecnico a verifica della resistenza dinamica oltrepassata) per acquistare, con stop loss sotto 0,667 euro e primo obiettivo 0,72, poi 0,76 euro. Il segnale di acquisto è scattato nella stessa seduta di lunedì con l'arretramento fino ad un minimo intraday di 0,6795 euro, mentre il livello di stop loss non è stato neanche avvicinato. Ieri il titolo ha messo a segno un primo recupero fino a 0,70 euro, livello che viene superato oggi con un massimo intraday a 0,7115. A questo prezzo registriamo un profitto lordo sulla posizione del +4,63% e per il momento manteniamo sempre con target primo compreso tra 0,715 e 0,72 euro. Spostiamo però il trailing profit sotto 0,70 euro per bloccare un profitto lordo minimo del +2,95%. 

lunedì 28 novembre 2016

Disponibile il Report Operativo n°167 del 28 novembre 2016 - SOLO per gli ABBONATI e gli iscritti alla mailing list di TOL Expò 2016.

E' disponibile da oggi, 28 novembre 2016, il numero 167 del Report Operativo di XTraderNet,

SOLO PER GLI ABBONATI e TUTTI GLI ISCRITTI ALLA MAILING LIST DELLA TOL EXPO' di MILANO!
Operazioni chiuse in profitto: Saipem +4,08%;  
Banca pop. Milano (SHORT) +2,9%; Banco Popolare (SHORT) +7,15%
Totale lordo della settimana su cinque posizioni: +9,29%  
Alla data del 24 ottobre 2016 la performance totale del portafoglio di XTraderNet ha generato in quaranta mesi di trading un profitto lordo del +128,86% pari al +38,66% su base annua
Se sei interessato alle modalità di abbonamento al Report Operativo scrivi a: piersolda@libero.it

giovedì 24 novembre 2016

Monitoraggio posizioni: Saipem centra il primo target a 0,41. Profitto +5,13%.

Saipem sale ancora e va temporaneamente sopra quota 0,41 euro, con un massimo intraday a 0,4148, ma tende a configurare per il momento una shooting star rimanendo all'interno della flag individuata (vedi aggiornamento precedente). Il gap down lasciato aperto a quota 0,4185 dallo scorso 26 ottobre è stato chiuso parzialmente e adesso l'eventuale permanenza sotto 0,41 potrebbe provocare una nuova discesa del prezzo verso la parte inferiore della flag a 0,39 euro. Se invece il titolo dovesse riuscire a chiudere sopra 0,41 avremo ancora spazio di rialzo fino a 0,44 euro. Siamo in profitto lordo del +5,13% sulla posizione e manteniamo inserendo il trailing profit sotto 0,406 euro, livello al quale bloccheremo un gain minimo del +4,1%.

mercoledì 23 novembre 2016

Monitoraggio posizioni: SHORT Banca pop. di Milano profitto lordo +5,1%.

Banca pop. di Milano ha continuato il movimento discendente toccando un minimo intraday 0,2792 euro, mandando la nostra posizione SHORT in profitto del +8,1% (vedi aggiornamento precedente). Il titolo sta configurando adesso un hammer di possibile inversione con stocastico lento in fortissimo ipervenduto, anche se l'impostazione di breve rimane decisamente ribassista. Il profitto lordo attuale, al prezzo di 0,289 euro, è pari al +5,1% circa e a questo punto manteniamo la posizione ma andiamo a mettere un take profit in ricopertura sopra 0,295 euro, per bloccare un profitto lordo minimo del +2,92%, e vediamo se riprende a scendere fino al nostro obiettivo posto a 0,265 euro.

Monitoraggio posizioni: Banco popolare sfiora l'obiettivo ribassista. Profitto sullo SHORT +7,72%.

Banco Popolare si muove in un trading range compreso tra 1,756 e 2,75/77 a partire dallo scorso giugno. Il titolo è dunque inserito in una fase neutra di medio periodo. Nelle ultime settimane il prezzo è sceso con forza passando dalla parte superiore del range fino agli 1,774 euro di stamani in meno di un mese, realizzando una perdita pari al -36% circa. Nel report operativo n°166 dello scorso lunedì 21 novembre 2016 suggerivamo di tenere monitorato il titolo Banco Popolare per tentare la vendita allo scoperto (SHORT) in caso di cedimento di 1,93 euro, con stop loss in ricopertura sopra 2,00 euro e primo obiettivo ribassista a 1,76 euro. Il trigger per l'operazione è scattato proprio lunedì e il prezzo scende oggi con decisione verso il nostro primo obiettivo mandando la posizione in profitto lordo del +7,72% (al prezzo di 1,78 euro). Facciamo attenzione al forte supporto a quota 1,76 e all'ipervenduto che risulta fortissimo sullo stocastico lento. Mettiamo un take profit stretto sopra 1,79 euro per bloccare un gain minimo del +7,2% e lasciamo correre per il momento, sempre con target 1,76 euro.

martedì 22 novembre 2016

Disponibile il Report Operativo n°166 del 21 novembre 2016 - SOLO per gli ABBONATI e gli iscritti alla mailing list di TOL Expò 2016.

E' disponibile da domenica sera, 20 novembre 2016, il numero 166 del Report Operativo di XTraderNet,

SOLO PER GLI ABBONATI e TUTTI GLI ISCRITTI ALLA MAILING LIST DELLA TOL EXPO' di MILANO!
 
Operazioni chiuse in profitto: Banca pop. Milano +7%;  
Banca Mediolanum +6,12%; Buzzi Unicem +0,66%
 
Alla data del 24 ottobre 2016 la performance totale del portafoglio di XTraderNet ha generato in quaranta mesi di trading un profitto lordo del +128,86% pari al +38,66% su base annua
Se sei interessato alle modalità di abbonamento al Report Operativo scrivi a: piersolda@libero.it
 
 

Monitoraggio posizioni: Saipem tiene 0,39 e conferma la bull flag. Profitto +3,85%.

Saipem ha accusato una netta flessione tra il 21 ottobre e il 9 novembre 2016, quando il prezzo è sceso rapidamente da 0,447 euro fino ad un minimo di 0,3549. Tale movimento ha consentito la verifica del supporto dinamico primario moderatamente rialzista, che sostiene le quotazioni a partire da febbraio 2016, e il prezzo è ripartito con forza proprio nella seduta del 9 novembre, quando ha configurato una long white candle accompagnata da un significativo aumento nei volumi di scambio, tornando attorno a 0,40 euro. Nelle sedute recenti il consolidamento tra 0,39 e 0,41 euro fa pensare alla possibile formazione di una bull flag (figura di continuazione rialzista), che verrebbe confermata con il breakout di 0,41 e che avrebbe proiezioni teoriche in area 0,44/445 euro. Nel report operativo n°166 di lunedì 21 novembre si suggeriva di monitorare il titolo Saipem e di attendere una correzione del prezzo a 0,39 per acquistare con stop loss sotto 0,379 euro e primo obiettivo 0,41 euro. Il segnale di acquisto è scattato ieri e il prezzo ha effettuato un deciso rimbalzo sopra 0,40 euro, rimanendo all'interno della flag. Oggi continua a rafforzarsi, ma per il momento viene respinta dall'area 0,41 con un massimo intraday a quota 0,409 euro. Siamo in profitto lordo del +3,85% al prezzo di 0,405 euro, e manteniamo la posizione spostando subito lo stop a pareggio in caso di ritorno del prezzo sotto quota 0,39 euro.

Monitoraggio posizioni: Banca pop. di Milano si aggrappa a 30 centesimi.

Banca pop. di Milano si muove in un trend ribassista di breve periodo iniziato il 28 ottobre scorso, quando quotava attorno a 44 eurocents per azione. Il prezzo è sceso fino a 0,33 euro per una verifica del supporto dinamico primario rialzista, e dopo un tentativo di rimbalzo fermatosi a quota 0,375 euro ha ripreso la marcia ribassista rompendo la soglia psicologica dei 30 eurocents. Dal grafico si rileva chiaramente la fase discendente di breve periodo, che potrebbe continuare teoricamente fino a quota 0,26/265 (base del canale). Lo stocastico lento resta in area di ipervenduto e dopo un minimo a 0,2928 euro il prezzo tenta oggi la strada del rimbalzo portandosi nuovamente sopra 0,30. Nel report operativo di lunedì 21 novembre 2016, il n°166, si suggeriva di aprire una posizione SHORT (vendita allo scoperto) su Banca pop. di Milano in caso di rottura ribassista di 0,304, con stop loss sopra 0,315 euro e target 0,26/265. Il segnale è scattato ieri, e dopo una discesa a 0,2928, che ha mandato la posizione in profitto del +3,82%, il prezzo torna ora sopra 0,30. Spostiamo lo stop loss a pareggio sopra 0,305 euro e manteniamo la posizione con obiettivo ribassista 0,26/265 euro.

mercoledì 16 novembre 2016

Monitoraggio posizioni: Buzzi Unicem incerta sui 20 euro. Profitto +1,72%.

Buzzi Unicem si è spinta su nuovi massimi degli ultimi otto anni, superando temporaneamente i 20 euro per azione e passando da 17,50 a 19,75 euro nella sola seduta di mercoledì 9 novembre 2016, quando ha configurato una long white candle con volumi da record. Nei mesi di settembre e ottobre il prezzo ha congestionato tra 17,40 e 18,65 euro effettuando un movimento che può essere interpretato come accumulo di breve termine. Nel report operativo n°165 di lunedì scorso, 14 novembre 2016, si suggeriva di monitorare il titolo Buzzi Unicem e di attendere un'eventuale correzione del prezzo a quota 18,65/70 per entrare in acquisto, oppure di acquistare in caso di breakout dell'area di resistenza statica posta a quota 19,75 euro con stop loss sotto 19,18 euro. Il segnale di acquisto è scattato lunedì scorso con il prezzo salito da 19,25 euro in apertura fino a 19,87 euro nell'intraday. Dopo essersi avvicinato ai precedenti massimi della scorsa settimana, segnati a 20,39 euro, il titolo sembra non essere in grado di continuare il rialzo e si ferma a ridosso di 20,10 euro configurando una doji line di incertezza. Attenzione alla divergenza sui volumi, che mostrano una forte contrazione nelle recenti sedute e quindi non sostengono il movimento, e allo stocastico lento entrato in area di ipercomprato. Al prezzo attuale di 20,10 euro registriamo un profitto lordo del +1,72% e per il momento manteniamo ancora con obiettivo immediato a 20,40 euro e successivo a 22,00 euro, alziamo però l'uscita sotto quota 19,90 euro, livello al quale bloccheremo un profitto minimo frazionale per non rischiare più nulla e pagare le spese dell'operazione.