lunedì 16 gennaio 2017

Disponibile il Report Operativo n°172 del 16 gennaio 2017 - SOLO per gli ABBONATI.

E' disponibile da stamani 16 gennaio 2017 il numero 172 del Report Operativo di XTraderNet

SOLO PER GLI ABBONATI !

Operazioni chiuse: Banca Mediolanum +4,55%; Banco BPM +20,53%*
 
 
*per chi ha mantenuto BPM dopo la fusione con Banco Popolare
   
Alla data del 19 dicembre 2016 la performance totale del portafoglio di XTraderNet ha generato in quarantadue mesi un profitto lordo del +148,63% pari al +42,5% su base annua

Se sei interessato alle modalità di abbonamento al Report Operativo scrivi a: piersolda@libero.it

lunedì 9 gennaio 2017

Disponibile il Report Operativo n°171 del 9 gennaio 2017 - SOLO per gli ABBONATI.

E' disponibile da stamani 9 gennaio 2017 il numero 171 del Report Operativo di XTraderNet

SOLO PER GLI ABBONATI !

Operazioni chiuse: Banca pop. Milano +8,05%
 
Operazioni in corso: Banca Mediolanum +5,14%; Generali -0,28%
   
Alla data del 19 dicembre 2016 la performance totale del portafoglio di XTraderNet ha generato in quarantadue mesi un profitto lordo del +148,63% pari al +42,5% su base annua

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venerdì 23 dicembre 2016

'*§*'*§*'*§*'*§*'*§*'*§*' AUGURI DI BUONE FESTE '*§*'*§*'*§*'*§*'*§*'


XTraderNet augura Buon Natale e Felice Anno Nuovo 
agli abbonati e a tutti i lettori del blog

Il 2016 è stato un anno ricco di soddisfazioni per noi e per i nostri clienti, un anno durante il quale abbiamo confermato i risultati positivi ottenuti nei tre anni precedenti. Non è stato invece un periodo facile per tutti coloro che continuano a muoversi sul mercato con un'ottica da cassettisti, poichè l'indice azionario italiano Ftse Mib ha perso quest'anno il -8,52% e ha segnato punte negative del -27% a giugno. Noi, nonostante questo marcato ribasso, con le operazioni long e short sui titoli azionari italiani a più alta capitalizzazione segnalate nel report operativo, abbiamo realizzato una 

performance pari al +34,85%

Alla fine di giugno, a causa dello shock provocato sui mercati azionari dalla Brexit, l'indice Ftse Mib è arrivato a perdere il -27,8%, mentre il nostro portafoglio segnava una performance del +13,7%. Abbiamo partecipato anche al forte rialzo pre-natalizio messo a segno dall'indice a partire dalla fine di novembre, un inatteso balzo in avanti che non è stato previsto quasi da nessuno e che pochissimi operatori sono stati in grado di sfruttare. Tutto questo grazie alla nostra metodologia di trading, sviluppata e collaudata nel tempo a partire dal 1999, che abbiamo riproposto dal 2013 con il Report Operativo sulle azioni appartenenti al paniere Ftse Mib.

ARRIVEDERCI AL 2017 !!!

 

Le performance indicate sono aggiornate al 19 dicembre 2016 e si intendono al lordo di CAPITAL GAIN, tassa sulle transazioni finanziarie, imposta di bollo e ogni altro costo inerente il broker di riferimento (leggi DISCLAIMER). XTraderNet è un marchio commerciale registrato di proprietà del dott. Pier Paolo Soldaini.

Copyright © 2016  XTraderNet - Report Operativo del dott. Pier Paolo Soldaini. Tutti i diritti riservati.

martedì 20 dicembre 2016

Report operativo - Portafoglio azionario long/short Ftse Mib +15% in due mesi e mezzo.

Negli ultimi due mesi e mezzo, a partire dal 3 ottobre e fino al 19 dicembre 2016, abbiamo realizzato una performance del +15% con le operazioni long/short sui titoli azionari italiani a più larga capitalizzazione, consentendo ai nostri clienti di rimanere perfettamente al passo con il rialzo messo a segno dall'indice Ftse Mib. Questo improvviso balzo in avanti del mercato azionario italiano non era atteso quasi da nessuno, pochissimi sono stati in grado di prevederlo. La nostra metodologia di trading, sviluppata e collaudata nel tempo a partire dal 1999, ci ha consentito di partecipare a questo inaspettato rialzo pre-natalizio, e di regalare grosse soddisfazioni ai nostri clienti.


La performance del nostro portafoglio azionario ottenuta con i segnali forniti nel report operativo settimanale, in data 19 dicembre 2016 ha raggiunto il +148,63% in tre anni e mezzo (giugno 2013 - 19 dicembre 2016), che equivale ad una performance su base annua del +42,5%.

Se sei interessato a ricevere il report operativo scrivici a: piersolda@libero.it

La performance si intende al lordo del capital gain, della tassa sulle transazioni finanziarie, dell'imposta di bollo, delle commissioni di negoziazione e di ogni altro costo strettamente inerente il broker di riferimento. Nello stesso periodo di tempo di tre anni e mezzo l'indice Ftse Mib ha realizzato una performance lorda del +8,35%, che corrisponde ad un +2,38% lordo su base annua.

Qui di seguito la tabella con tutti i dettagli delle operazioni realizzate tra ottobre e dicembre 2016 (su sfondo blu le operazioni al rialzo, su sfondo rosso le operazioni SHORT di vendita allo scoperto):



ATTENZIONE: Leggere attentamente il Disclaimer






lunedì 19 dicembre 2016

Disponibile il Report Operativo n°170 del 19 dicembre 2016 - SOLO per gli ABBONATI.

E' disponibile da stamani, 19 dicembre 2016, il numero 170 del Report Operativo di XTraderNet,

SOLO PER GLI ABBONATI !

Operazioni chiuse: Banca pop. Milano +9,28%;
Banco Popolare +11,23%; FCA +4,44%; A2A +0,67%;
Intesa Sanpaolo +1,16%; Bper banca +1,71%; 
Buzzi Unicem +8,2%(per chi aveva la posizione ancora aperta)
 
Operazioni in corso: Luxottica -0,59%; Generali -0,28%
   
Alla data del 24 ottobre 2016 la performance totale del portafoglio di XTraderNet ha generato in quaranta mesi di trading un profitto lordo del +128,86% pari al +38,66% su base annua
Se sei interessato alle modalità di abbonamento al Report Operativo scrivi a: piersolda@libero.it

venerdì 16 dicembre 2016

Monitoraggio posizioni: nuovi livelli di uscita per Intesa, Luxottica e Bper

Intesa Sanpaolo ha fatto scattare il segnale di acquisto sul breakout dei 2,42 euro, come da report operativo n°169 di lunedì scorso. Il titolo sta facendo fatica a proseguire e segna il passo a quota 2,47 euro, livello al quale ci troviamo in profitto lordo del +2%. Il prezzo si muove a ridosso della parte superiore del trend rialzista in essere dallo scorso giugno 2016, che passa attualmente attorno a 2,50 euro, e lo stocastico lento è entrato in zona di ipercomprato. Per il momento manteniamo e vediamo se prosegue verso questo primo obiettivo, e spostiamo l'uscita dallo stop loss al livello di take profit sotto quota 2,45 euro, che ci consentirà di bloccare un gain minimo del +1,2% su questa operazione.

Bper banca ha fatto scattare il buy con il breakout dei 4,90 euro, sempre come da indicazioni del report operativo n°169 di lunedì 12 dicembre, e il prezzo è salito fino ad un m assimo di 5,065 euro mentre adesso ritraccia lievemente attorno a 4,96 euro. Posizione in profitto del +1,7% circa da mantenere sempre con target a ridosso dei 5,35 euro, dove transita la resistenza dinamica ribassista primaria. Anche in questo caso si rileva una situazione di ipercomprato e il prezzo tende a segnare il passo a ridosso della soglia psicologica dei 5,00 euro per azione. Inseriamo un take profit sotto 4,92 euro, livello al quale bloccheremo un gain minimo frazionale, del +0,37%, per non rischiare più nulla e pagare le spese dell'operazione.

Luxottica ha superato quota 51 euro facendo scattare il segnale di acquisto, ma per il momento non va oltre i 52,25 euro e tende a ritracciare sui 51,50 euro. Mi aspettavo molto di più dal movimento di breakout dei 51 euro, almeno una prima accelerazione verso i 54 euro che non c'è stata. Siamo in lieve profitto del +1% circa e a questo punto spostiamo lo stop loss sotto 50,50 euro, cioè sotto la base del canale rialzista che sostiene il trend positivo partito a metà ottobre 2016. 

mercoledì 14 dicembre 2016

Monitoraggio posizioni: A2A si ferma sotto 1,22 euro. Profitto +1,7%.

A2A ha tenuto il supporto dinamico rialzista primario passante poco sotto 1,08 euro durante la scorsa settimana, e ha messo a segno una long white candle superando la resistenza dinamica ribassista di breve periodo. Il prezzo ha consolidato per qualche seduta tra 1,16 e 1,19, configurando quella che potrebbe essere interpretata come bull flag, segnale di continuazione rialzista. Nel report operativo n°169 di lunedì 12 dicembre 2016 abbiamo suggerito di monitorare il titolo A2A per acquistare sopra 1,19 euro, con stop loss sotto 1,158 euro e primo obiettivo compreso tra 1,26 e 1,28 euro, poi 1,30 euro per azione. Il segnale di acquisto è arrivato nel pomeriggio di lunedì con il titolo che ha toccato un massimo intraday a 1,191, e in ogni caso con la white candle di martedì 13 dicembre. Attualmente il prezzo di A2A tende a segnare il passo a ridosso di 1,22 euro con lo stocastico lento che è già entrato in area di ipercomprato. Ci troviamo in profitto lordo del +1,7% sulla posizione e manteniamo sempre con target primo compreso tra 1,26 e 1,28 euro, posizionando l'uscita in trailing profit sotto 1,20 euro, livello al quale consolideremo un  lieve profitto del +0,75% che ci consentirà di coprire tutte le spese dell'operazione senza rischiare più nulla.

lunedì 12 dicembre 2016

Disponibile il Report Operativo n°169 del 12 dicembre 2016 - SOLO per gli ABBONATI.

E' disponibile da stamani, 12 dicembre 2016, il numero 169 del Report Operativo di XTraderNet,

SOLO PER GLI ABBONATI !
Operazioni chiuse: Generali +13,37%; Buzzi Unicem +7,42%; 
Mediobanca +2,57%; UBI banca +4,59%; Unicredit +4,54%
Operazioni in corso: FCA +5,81%; Banca pop. Milano +12,46%;
Banco Popolare +13,73% 
   
Alla data del 24 ottobre 2016 la performance totale del portafoglio di XTraderNet ha generato in quaranta mesi di trading un profitto lordo del +128,86% pari al +38,66% su base annua
Se sei interessato alle modalità di abbonamento al Report Operativo scrivi a: piersolda@libero.it

venerdì 9 dicembre 2016

Situazione portafoglio a metà seduta, e nuovi livelli di take profit.

A metà seduta siamo in largo profitto su tutte le posizioni aperte tra il 5 dicembre e il 7 dicembre, come da indicazioni del report operativo n°168, inviato lunedì 5 dicembre 2016, e del report operativo infrasettimanale n°168 bis, inviato mercoledì 7 dicembre 2016 prima dell'apertura. Facciamo un rapido riepilogo delle posizioni considerando che attualmente l'indice Ftse Mib si trova a contatto con una forte resistenza statica di medio periodo collocata attorno ai 18350 punti, che per il momento contiene il rialzo dei corsi azionari. L'indice è andato ben oltre le nostre attese, dato che avevamo indicato un obiettivo di 18000 punti sul breakout di 17400 , e a questo punto dobbiamo cominciare a pensare di prendere profitto sulle singole posizioni. Stamani sono già scattati i take profit su Mediobanca, scesa sotto 7,40 euro, e Unicredit, tornata sotto 2,49 euro, e abbiamo realizzato rispettivamente un +2,57% e un +4,54% di profitto lordo sulle due posizioni. Scattato anche il take profit su Generali, che è tornata sotto 14,00 euro, come da aggiornamento delle 11,40 sul blog di stamani. Siamo usciti con un profitto lordo del +13,37%. Buzzi Unicem chiusa (per chi ha applicato il take profit sotto 22,15 euro come da aggiornamento blog) con un profitto pari al +7,42%. Per le altre posizioni ancora aperte riadeguiamo i livelli di uscita (trailing profit) come segue:

Buzzi Unicem - (per coloro ancora in posizione) profitto +9,32% - Alziamo take profit da 22,15 a 22,30 euro (+8,2%)

FCA - profitto +4,44% - Inseriamo take profit sotto 7,90 euro (+3,2%)

UBI banca - profitto +6,63% - Take profit sotto 2,37 euro (+4,68%)

Banca pop. di Milano - profitto +12% - take profit sotto 0,35 euro (+9,34%)

Banco Popolare - profitto +11,57% - take profit sotto 2,21 euro (+8,33%)

Qui di seguito la tabella del portafoglio con il riepilogo delle posizioni (cliccare sopra la tabella per ingrandirla), i rispettivi livelli di uscita e i target ai quali possiamo ancora puntare. Seguiamo sempre con la massima attenzione.




Monitoraggio posizioni: Generali tocca 14,45 e ritraccia. Profitto +15%.

Generali supera anche il secondo obiettivo a 14,00 euro e arriva a toccare il terzo target proposto nell'analisi di ieri a quota 14,40 euro, segnando un massimo relativo a 14,47 euro. Profitto che sale in questo momento a +15% per chi ha mantenuto la posizione. Si può continuare a farlo liquidando in caso di ritorno del prezzo sotto 14,00 euro, livello al quale si bloccherà un profitto lordo minimo del +13,45%.

giovedì 8 dicembre 2016

Monitoraggio poszioni: Buzzi Unicem tocca 22,30 euro. Profitto +8,25%.

Buzzi Unicem ha raggiunto e superato il nostro obiettivo a quota 22,00 euro (vedi aggiornamento precedente) e tocca un massimo a quota 22,39 euro consolidando attorno a 22,30. Ci troviamo in profitto lordo del +8,25% e manteniamo con take profit sotto 22,15 euro, livello al quale consolideremo un profitto lordo minimo del +7,5%. Prossimo target 23,00 euro.

Monitoraggio posizioni: Generali oltre 14,00 euro. Vola il profitto a +13,8%.

Dopo il breakout dei 13,40 euro di ieri, Generali oggi continua a salire con forza e supera anche i 14,00 euro (il nostro secondo target) portando il profitto sulla posizione a +13,8% in sole tre sedute. Il trailing profit oggi doveva essere alzato a 13,40 euro come da aggiornamento di ieri, e per il momento non viene interessato. A questo punto l'ipercomprato comincia a essere forte e se il titolo dovesse tornare sotto 14 euro potrebbe ritracciare. Si potrebbe anche chiudere qui e capitalizzare il profitto. Personalmente mantengo con take profit sotto 13,85 euro e punto al prossimo obiettivo individuabile a 14,40 euro.

Monitoraggio posizioni: Mediobanca consolida attorno a 7,50. Profitto +3,45%.

Mediobanca si è mossa in un trend neutro per tutto il corso del 2016 oscillando in maniera piuttosto regolare attorno ai 6,00 euro per azione, in un range compreso tra 4,60 e 7,20/40 euro. Il primo tentativo di breakout della resistenza dinamica primaria, che passava attorno ai 6,90 euro all'inizio di novembre, è stato respinto dalla statica a 7,20 euro, e il prezzo è tornato a scendere fino a 5,98 euro di fine novembre. Il trend rialzista iniziato dai minimi della scorsa estate a quota 4,60 euro evidenzia una proiezione rialzista a quota 7,90 euro. Nel report operativo infrasettimanale n°168 bis di ieri, 7 dicembre 2016, si suggeriva di monitorare il titolo Mediobanca e di entrare in acquisto sul breakout di 7,20 euro, con stop loss sotto 6,98 euro e primo obiettivo 7,45 euro, poi 7,90 euro. Il primo target è stato raggiunto oggi con il prezzo che è salito fino a 7,54 euro e adesso ci troviamo in profitto lordo del +3,45% sulla posizione. Manteniamo con tranquillità inserendo un trailing profit sotto quota 7,40 euro, livello al quale bloccheremo in ogni caso un profitto lordo minimo del +2,75%.

Monitoraggio posizioni: UBI banca supera 2,45 euro. Profitto +8,2%.

UBI banca si era indebolita a partire dal 25 ottobre 2016 con il prezzo passato dai 2,65 euro di allora ai minimi di 1,98/99 euro toccati due volte tra la fine di novembre e l'inizio di dicembre, un ribasso pari al -25,3%. Il doppio minimo di breve a 1,98/99 è stato completato martedì 6 dicembre 2016 con la long white candle che ha portato il prezzo sopra quota 2,20 euro. L'ingresso ottimale per la posizione lunga sul titolo sarebbe stato questo breakout. Nel report operativo infrasettimanale n°168 bis, inviato ieri 7 dicembre 2016, si suggeriva di acquistare UBI in apertura di seduta fino a 2,27 euro, o prezzi inferiori fino a 2,23/24 euro. L'open a 2,264 ci ha fatto entrare in posizione con stop loss sotto 2,20 euro e primo obiettivo a 2,60/65 euro. Attualmente il prezzo di UBI sale a ridosso di 2,45 euro, livello al quale registriamo un profitto lordo del +8,2%. Manteniamo dunque con target sempre in area 2,60/65 euro e inseriamo subito il trailing profit sotto quota 2,37 euro, livello al quale bloccheremo un profitto lordo minimo del +4,7%.

Monitoraggio posizioni: Banca pop. di Milano sopra 0,35 euro. Profitto +9,37%.

Banca pop. di Milano assume una configurazione del tutto simile a quella vista per Banco popolare (vedi aggiornamento): il titolo aveva accusato una forte flessione nel mese di novembre passando da 0,44 a 0,28 euro per azione, quindi un ribasso del -36,4%. Il forte supporto statico a quota 0,28 euro ha sostenuto il prezzo per un primo rimbalzo fino a 0,318 euro che ha consentito di interrompere la fase discendente di breve periodo. Il successivo pullback a ridosso di 0,2885 euro ha consentito la classica verifica della trendline superata prima della ripartenza. Anche in questo caso avevamo provato ad acquistare sulla correzione proprio lunedì 5 dicembre, posizionandoci sul book a 0,287 euro, e non siamo entrati in posizone per un soffio. Per questo motivo nel report operativo infrasettimanale n°168 bis, inviato ieri mattina 7 dicembre 2016, abbiamo suggerito di entrare sul titolo Banca pop. di Milano in caso di superamento dell'area 0,32 con stop loss sotto 0,308 euro e primo obiettivo a 0,375 euro. Tra ieri e oggi il prezzo è salito ben oltre i 0,32 euro e ci troviamo adesso in profitto lordo del +9,37%. Manteniamo dunque la posizione con obiettivo sempre a 0,375 euro e inseriamo subito un take profit sotto quota 0,34 euro per bloccare in ogni caso un profitto lordo minimo del +6,4%.